Anche in Francia divieto di satira

Si sa che ai potenti la non piace, e se quando l’editto bulgaro di Berlusconi, che probabilmente ha contribuito a far sparire dalle scene Daniele Luttazzi, fece tanto scalpore, altrettanto scalpore fa un simile stop alla satitra pare voluto da Nicholas in persona.

Cio che avrebbe scaturito le reazioni del presidente francese sarebbe la satira sulla figura del figlio, Jean Sarkozy, che un po’ come alla guida del comitato dell’ expo di Milano, è stato accusato di e costretto a dimettersi dalla direzione dell’ente pubblico Epad, e chiaramente bersagliato dalla satira d’oltralpe.

A fare le spese dell’ira del presidente è Les Guignols de l’info, popolare puppet show di Canal plus, che prende di mira politici e personaggi noti transalpini.

Pare infatti che il marito di Carlà si sia scagliato contro la trasmissione dichiarando “I Guignols hanno oltrepassato la linea”, e subito dopo , come per magia, sono spariti dalla rete le clip incriminate e pare sia stata chiesta la testa del direttore della pay-tv francese.

E la Francia si interroga: è autocensura o una richiesta dall’alto?

Ma almeno in Francia ci si interroga, in Italia per questi casi si sputano sentenze da cavalcare come mode alla stregua di calzini azzurri e simili menate.

Brian Boitano (redattore)

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