L’ultima occasione di Fini

L\'ultima occasione di FiniForse non si era mai visto in così palese difficoltà. Proprio lui che aveva già dato dimostrazione di possedere una gran tempra, e apparentemente imperturbabile verso la miriade di processi, sembra scivolare in una innocua buccia di banana, che si chiami sia Ruby, Patrizia o qualsivoglia peripatetica poco importa.

Ed è proprio nel momento di palese difficoltà In molti si chiedono se Gianfranco avrà il coraggio di sferrare l’uppercut decisivo verso un Berlusconi bolso e con poche energie. Il  gioco di gambe dell’ex fascista ha finito per sfinire il suo avversario interno. Ma ora non basta più correre lungo tutto il ring, ricevere applausi per le schivate e i colpi al fianco, ora serve un salto di qualità, una prova di coraggio prima ancora che di maturità politica, costi quel che costi. Dopo una vita vissuta dietro le linee di Tatarella e lontano dal polverone creato dai suoi chiassosi pretoriani, ha finalmente la possibilità di fare qualcosa che alla sinistra non è mai riuscita: mandare al tappeto Berlusconi per KO tecnico. Una occasione irripetibile. Rompere con la maggioranza senza promettere appoggi esterni, senza tergiversare, senza accordi fumosi, senza dare l’impressione di avere una paura fottuta delle elezioni.

Ecco, se Fini facesse una scelta basandosi sulla scelta idealistica, e quindi sugli ideali che lo differenziano dal capo indiscusso della maggioranza, proverei gran rispetto della sua scelta, proprio come ammirai la coerenza con cui Bertinotti fece cadere il primo governo Prodi.

Berlusconi da par suo sembra più interessato a finire in piedi la ripresa, contenendo i danni e, perché no, magari ammirare la giovane signorina in abiti succinti mostrare il cartello col numero del round.

Martin Sileno (redattore)

Martin Sileno

collaudatore di illusioni, menefreghista e blogger

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1 Risposta

  1. XxX scrive:

    Non capisco perchè cadiate tutti dal pero, a me sembra evidente che fini stia semplicemente ambendo a diventare il nuovo premier. berlusconi è ormai alla frutta, non è mai stato eterno e l’immobilità del suo esecutivo è soprattutto colpa sua e dei suoi gerarchi, una cosa che alla lega non piace affatto. fini sa bene che non può presentarsi come un traditore, alla gente non piace, e staccare la spina al governo di cui fa parte è un suicidio in grande stile. Sbaglio io? perchè continuate a chiedere azioni coraggiose, passi importanti, fino a domandarvi dove voglia andare a parare? E’ chiaro come l’acqua, FLI ha molto più da perdere nel far mancare la fiducia rispetto alla Lega, e secondo me sarà quest’ultima a fare il penoso passo, dato che a differenza di fini ha molte più possibilità non solo di presentarsi come nel giusto facendo una cosa simile ma anche di incrementare i suoi voti sembrando coerente e reattiva dinanzi all’immobilismo del pdl.
    Poi è evidente che le storie tipo ruby, d’addario e company escono fuori con straordinario tempismo e scoperchiano sempre pozzi più profondi…è tutto calcolato, ma il vero problema è che difficilmente sono cose false… berlusconi è estremamente ricattabile e lo sa così bene che adesso stanno andando in giro a dire che è tutto un complotto della mafia… non so tu ma io non ho mai sentito di un complotto della mafia per far uscire fuori la verità!

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