La fidanzata di Berlusconi

La fidanzata di Berlusconi Si sa che è un uomo generoso, prodigo di regali e aiuti per chi si trova in difficoltà quindi non dovrebbe stupire più di tanto che ancora una volta regali su un piatto d’argento ai giornalisti italiani un bocconcino succulento come quello di ieri.
“Ho un rapporto stabile con una donna. Non avrei mai voluto dirlo per non esporla mediaticamente: ma chiuso il matrimonio, ho avuto uno stabile rapporto di affetto con una persona che – ha aggiunto – ovviamente era assai spesso con me, anche in quelle serate e che certo non avrebbe consentito che accadessero a cena, o nei dopo cena, quegli assurdi fatti che certi giornali hanno ipotizzato”.
Booom! Il Cavaliere sciupafemmine è fidanzato! Il moderno Lancillotto dallo spadone scintillante ha una relazione stabile, anzi, un “rapporto d’affetto” come non lo definirebbe nemmeno un’anziano nostalgico in vestaglia di ciniglia. Ah, dimenticavo, anche Silvio è anziano.
Ma Silvio avrà aggiornato il suo profilo su Facebook come fanno tutti quelli che vogliono far sapere ai propri amici che è iniziata una nuova storia d’amore?
A chi già digrigna i denti indignato perché in questo articolo non si parla tanto dell’accusa di sfruttamento della prostituzione o di concussione quanto di questa improvvisa svolta sentimentale, suggerisco di interrompere la lettura e dedicarsi ad esempio all’Unità che alla notizia del mandato di comparizione per il Premier, legato al Ruby-Gate, invitava i suoi lettori a tenere ben chiuse in casa le bambine per paura dell’orco Berlusconi o del Giornale che sfoderava un elegantissimo titolone a nove colonne “La patata bollente”.
Ma torniamo all’amore e diciamo pure che per una volta, me lo sono anche segnato, si può esser d’accordo con quello che ha dichiarato Bersani dopo il video outing del primo ministro italiano: “da Berlusconi uno spettacolo imbarazzante e desolante”. Certo lui pensava più alle frasi sulla magistratura politicizzata e persecutoria che non sono una grande novità ma in realtà l’aspetto più desolante e imbarazzante è quello di vedere un uomo di potere, che guida un Paese (o dovrebbe farlo), protagonista degli ultimi quindici anni della vita politica (e non solo) dell’Italia che si giustifica in tv sulle proprie abitudini sessuali, sentimentali e sui festini che si tengono a casa sua, citando personaggi come Ruby (Rubacuori) in contesti di minorenni e rapporti sessuali. Questo sì, è stato desolante.
E’ vero che viviamo nell’era della comunicazione e un colpo di teatro spesso riesce a riequilibrare anche le sorti giudiziarie di un imputato ma Silvio in stile Stranamore si sopporta con difficoltà.
Oggi arriveranno nelle mani della commissione parlamentare per le autorizzazioni a procedere le carte che giustificherebbero il processo con rito immediato contro Berlusconi per sfruttamento della prostituzione e concussione, significa che tutti i giornali stampati di domani e quelli online forse già da stasera, saranno pieni di particolari piccanti e, a detta della procura, inequivocabili, sul sexgate berlusconiano, e quindi si ricomincia con lo spettacolino di cui non si sentiva molto la mancanza.
Mentre sul fatto che la telefonata in procura fosse inopportuna e puzzasse di irregolarità se ne erano resi conto un po’ tutti, persino gli editorialisti a lui tradizionalmente favorevoli, un’accusa di sfruttamento della prostituzione (minorile) risulta quantomeno grottesca o frutto di interpretazioni cavillose del codice.
Fossi io Silvio Berlusconi, visto che siamo in ballo, ballerei alla grande e mi presenterei ai magistrati spontaneamente, il prima possibile, magari recandomi in tribunale passeggiando a braccetto con la fidanzatina (è presumibile che sia giovanissima) e magari dopo, a interrogatorio ancora caldo, anche una capatina da Barbara D’Urso e da Monica Setta.
Ma cosa può capirne dell’amore? Cosa ne sa la del batticuore e delle gote arrossate di un uomo e della sua dolce metà? Cosa sanno i giornalisti del Fatto Quotidiano del sentimento che scorre nelle vene dell’imprenditore brianzolo o Concitina, caustica direttrice dell’Unità, dell’incontrollabile afflato che unisce due cuori assetati d’affetto? Come può accettare Baffone D’Avanzo, freddo inquisitore e novello Torquemada di Repubblica, che un uomo di potere rammollisca di fronte ad uno sguardo e un sorriso mieloso, ad un caldo abbraccio femminile?
L’amore trionferà anche stavolta? Staremo a guardare con lo sguardo perso nel bagliore freddo dei tramonti invernali.

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symbel (redattore)

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4 Risposte

  1. Rudy Basilico scrive:

    Bell’articolo.
    Un po’ come la “provocazione” sulla prima pagina di Libero (La patata bollente, rotfl) che suonava un po’ così:
    “un 75enne che va con una minorenne? e allora? dopotutto si sa che agli uomini piace la gnocca. Possibilmente giovane(issima).”
    Real-politik all’ennesima potenza.
    Ma evidentemente anche quelli di Libero non hanno tanto pelo sullo stomaco se hanno sentito la necessità di rimarcare che l’articolo era deliberatamente provocatorio e tirato per i capelli.
    Ma vabbè, anche questo è relativismo, bellezza.
    In tema di titoloni, straordinario quello di Libero; stomachevole- fastidioso-ributtante quello de l’Unità.
    So che querelare i giornali è sempre pratica stucchevole, bisogna sempre guardare e passarci sopra.
    Ma se anche stavolta il Silvio’nnmanurato la sfanga, su quella prima pagina non lascerei perdere.

  2. Martin Sileno scrive:

    più leggo Concita De Gregorio e più amo gli animali

  3. pietro scrive:

    Amore?
    Siete così ingenui da pensare che una ragazza sana di mente vada con Berlusconi perchè è Bello Simpatico e Divertente?
    Basta aspettare , se dovesse cadere in disgrazia Berlusconi srabbe perso a calci nel didietro da tutti quelli che adesso lo seguono adoranti, come del resto ha fatto lui nei confronti di Craxi.

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