Your Ad Here
 

In evidenza

  • Silvio Barnum

    gen 13, 2013 13:23

    Silvio Barnum

    Silvio Berlusconi, avete presente? Un uomo che divide, non c’è...
     
  • Le banalità che non ci hanno detto

    ott 31, 2012 14:21

    Le banalità che non ci hanno...

    Non credo ci sarebbe da stupirsi se il risultato delle recenti elezioni...
     
  • Dylan Dog – La morte puttana

    ott 12, 2012 0:29

    Dylan Dog – La morte...

    Quando appresi la notizia che in america era in progetto di fare un film...
     
  • Katy Perry, una dei Beatles

    ott 10, 2012 12:15

    Katy Perry, una dei Beatles

    Può capitare, nella stessa sera, di vedere in tv un documentario stupendo...
     
 

Sic! Un altro caduto sul lavoro

 
 
Brian Boitano (redattore)

Sic! Un'altro caduto sul lavoroDispiace sentire che il pilota di Marco sia . In gara, travolto da due suoi colleghi.

Dispiace, ma è una cosa calcolata:  gli sport motoristici sono tutti pericolosi, a due o a quattro ruote, e qualcuno che ci lascia le penne c’è sempre, e sempre ci sarà, nonostante tutte le norme e i dispositivi di sicurezza che si potranno pensare e adottare.

Non per questo bisogna pensare di chiudere le gare: semplicemente basta farsi una ragione del pericolo, e non stupirsi degli accadimenti, dopotutto il rischio è ripagato da popolarità e sostanziosi contratti.

Nello specifico si tratta di un pilota mediocre , capace di buoni risultati in qualifica, ma non in gara, dotato sopratutto di una presenza mediatica importante per via della sua folta capigliatura, che lo ha fatto emergere dalla massa , e non tanto per i suoi meriti sportivi, al contrario di qualche suo collega meno mediatico ma piu costante in gara.

Ma non sono i meriti sportivi a determinare la possibilità di salvarsi di un pilota: nella maggioranza dei casi è solo fortuna: basta avere l’ nel momento sbagliato e si finisce al creatore.

Ma si finisce al creatore anche per motivi di lavoro, e quello di Simoncelli era il suo lavoro, senza la diretta tv, basta pensare ai soldati delle missioni di pace, o peggio al muratore che cade dall’impalcatura, dove neanche lo stipendio compensa il rischio di far crescere un figlio orfano.

Come finiscono sottoterra tanti ragazzi, magari emuli di Simoncelli,  nelle strade a cavallo della loro motocicletta: ma diversamente dalla motoGP, non esistono medici pronti a dare soccorso intervenendo all’istante.

Alla fine  dispiace, ma cinicamente c’è da dire che morto un papa se ne fa un altro…

Brian Boitano (redattore)

I termini più cercati:

 
 
 
 

8 Commenti

  1. Dexter scrive:

    Eterno onore per Marco, ottimo pilota di grande talento, combattivo, il vero erede di Rossi.

  2. Dexter scrive:

    Morto un papa se ne fa un’altro ? Non per i suoi tifosi e per chi gli voleva bene, lui era unico, e sfido a trovare un’altro pilota così, con quelle caratteristiche, con quel modo di fare. Ce ne sono tanti anonimi, lui era speciale.

  3. symbel scrive:

    mi sembra evidente che all’autore dell’articolo Marco Simoncelli, quando era in vita, era molto simpatico :-)

  4. Gargolla scrive:

    gli stessi capelli di Napo Orso Capo, lo stesso accento di Svicolone, ma purtroppo non la stessa resistenza di willy il coyote

  5. Barba scrive:

    vorrei specificare che “popolarità e sostanziosi contratti” li hanno solo pochissimi piloti.
    Chi corre in una delle tante categorie minori al massimo guadagna quanto un impegato, e non ha nessuna popolarità. Il rischio però è lo stesso di un pilota di motogp.

    E attenzione a chimare Simoncelli “pilota mediocre”, perchè se sei in motogp mediocre proprio non sei.

  6. roberto scrive:

    articolo vergognoso

  7. Andrea scrive:

    Vergognati!!

  8. omar scrive:

    Mi fai schifo vergognati sei solo una persona ignorante non ho parole

 
 

Commenta

 




 
 

 
 
 

Pescando a caso dall'archivio...

 
More in Sport (4 of 96 articles)