Striscia e la spolierata su Masterchef

nonostante sembra avere un’aura di paladina della giustizia è forse una delle trasmissioni più ipocrite della televisione italiana.

Spesso i suoi servizi a servizio del cittadino nascondono retroscena e informazioni per far passare il disonesto di turno più cattivo di quanto non lo sia veramente, e la vittima più vessata di quanto in realtà è successo, vuoi per esigenze televisive, vuoi per malafede.

Gli esempi più lampanti si hanno sui servizi che hanno protagonista il “fratello degli ” Edoardo , che più di una volta è stato sbugiardato per aver falsificato la realtà nei vari allevamenti di animali, facendo passare per illegali pratiche perfettamente a norma, per grossi crimini piccole negligenze passibili di poco più che una multa, inventando e romanzando di maltrattamenti sugli animali mai subiti, e in alcuni casi a portare sulla “scena del crimine” elementi esterni solo per aggravare la posizione del malcapitato allevatore di turno.

La cosa più grave è che questa tipologia di servizi serve a fomentare una certa fazione di suoi invasati seguaci , i cosiddetti “animalari”, che sono stati capaci in più occasioni di rapire e liberare animali da laboratorio oggetto di costosissime ,utilissime e perfettamente lecite ricerche, mandando in fumo anni di lavoro e di conoscenza dei nostri ricercatori, con l’aggravante di liberare degli animali che non sono in grado di vivere senza adeguata assistenza condannandoli a morte certa in breve tempo.

Ma non sono solo queste le pratiche scorrette, e voglio soprassedere sul metodo fuorilegge di inserire spot pubblicitari in mezzo ai servizi in barba alle vigenti normative, cosa che evidentemente nasce per massimizzare gli introiti pubblicitari utilizzando il momento di massima attenzione del povero telespettatore.

Mi riferisco al modo calunnioso di contestare , senza adeguate prove, chi per una ragione o per un’altra stia poco simpatico ai responsabili del programma, magari perchè avversari politici o concorrenti.

Dopo i vari attacchi alle trasmissioni Rai, come la solità accusa dei presunti brogli ad “Affari Tuoi”, l’ultima vittima televisiva in ordine di tempo è , con il suo seguitissimo reality show sulla cucina , . che forte di una platea di ben 2.2 milioni di spettatori, quantità enorme per una a pagamento, evidentemente stava poco nelle grazie di e soci, tanto da dover diventare il nuovo bersaglio della trasmissione condotta da Ficarra e Picone.

Infatti a due giorni dalla finale del reality in questione, manda il suo inviato Max Laudadio ad attendere il finalista di Masterchef Nicolo Prati, all’uscita del ristorante dove ha trovato lavoro, per contestargli di aver imbrogliato poichè prima delle riprese del programma avrebbe lavorato presso un famoso ristorante milanese, Sadler, per oltre un’anno contravvenendo al regolamento della trasmissione che vuole che i concorrenti siano esclusivamente dei cuochi dilettanti che non abbiano mai lavorato in una cucina professionale.

Sarà vero? Sarà una sparata, nessun problema: se Nicolò avesse imbrogliato è giusto che paghi, e la cosa non mi da fastidio più di tanto, ma c’è  qualcosa che non quadra, perchè Laudadio non ha inseguito il cuoco con il suo solito tablet nel quale mostra al colpevole le prove della propria accusa, ma si è limitato a un “ci hanno riferito” senza snocciolare prove concrete? E come mai il giorno dopo il ristoratore dove avrebbe lavorato il giovane cuoco smentisce categoricamente di conoscerlo e che non gli risulta abbia mai lavorato nei ristoranti da lui gestiti? Il dubbio che quella di Striscia sia una bufala inizia a insinuarsi, ma non è tutto.

Dopotutto questa è la parte più sopportabile, certo passibile di denunce e querele, ma il grosso è venuto dopo : Striscia ha comunicato quella che sarebbe la classifica finale del programma. Anche qui il rischio che sia una bufala c’è , anche perchè secondo Striscia , a vincere sarebbe il concorrente che si è meno messo in luce dei tre finalisti, Stefano, seguito dal citato Nicolò, e per terza la talentuosa Amelia, che è strano vedere in ultima posizione, ma ovviamente non avendo visto come va a finire tutto è possibile.

Il problema è proprio quel non aver visto come va a finire, e quindi qualcuno che va a “spoilerare” il finale di un’opera (sia esso un libro, un film, una serie tv o una trasmissione televisiva come in questo caso) per cui si pagano dei soldi di un’abbonamento che tralaltro non costa poco, fa girare le scatole, l’azione di striscia non è altro che una mancanza di rispetto verso i telespettatori , sia quelli di Masterchef , ma anche per quelli di Striscia che sono stati usati per una diatriba tra televisioni concorrenti , per una lotta (Premium) vs. Sky, che porterà come annunciato a strasichi legali, dato che per la pay tv satellitare si è creato un ingente danno , oltre che un pericoloso precedente che potrebbe rovinare il finale di tante altre opere, magari per vendette trasversali tra televisioni o anche solo per una nuova moda lanciata dalla trasmissione del Gabibbo.

Per questo dico , televisioni, combattevi pure ma in un’aula di tribunale non davanti alle telecamere in questa maniera, perchè i telespettatori così diventano proprio quelle vittime che in teoria le trasmissioni come Striscia dovrebbero difendere.

Brian Boitano (redattore)

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