Fisici statuari

Il presidente iraniano  ha scelto l’Italia come prima tappa di una serie di incontri commerciali in Europa susseguenti alla fine dell’embargo che ha interessato la nazione mediorientale.

Il tour, che era stato previsto a Novembre e posticipato per i tragici eventi di Parigi ha avuto come tappe italiane, oltre a una visita al papa di ordinanza, un’incontro col premier ai .

Fin qui niente di strano, il personaggio è importante, dato che è a capo di una nazione che dopo 10 anni di embargo ha tanti petrodollari da spendere anche nel nostro paese, e quindi che venga per primo da noi diventa un’occasione che fa Gola al bullo di Rignano sull’Arno per vantarsi di un’astuta mossa politica internazionale, che in realtà non è certo a lui ascrivibile.

Tralasciando lo storico delle figure internazionali del premier fanfarone (che fa rivalutare quelle non troppo edificanti del suo predecessore col predellino…) veniva spontaneo accogliere l’importante ospite straniero in una location di prestigio come quella dei musei romani.

Peccato che qualcuno ha ben pensato, per non turbare l’importante ospite arabo, di coprire con dei di delle importanti sculture, solo perchè rappresentano dei nudi.

A parte le spernacchiate sulla cosa da parte dei media di mezza europa, la prima domanda che un’osservatore si puo porre è  Perchè?

Perchè coprire le ? Quelle sono arte, e sono tra gli esempi migliori al mondo dell’arte e dell’arte bisogna esserne fieri non vergognarsi qualunque cosa essa rappresenti.

Perchè una persona si dovrebbe vergonare dell’arte, si sono dei nudi, e dopo? Vogliamo tornare ai tempi dove si dipingevano le mutande sopra gli affreschi di Michelangelo? Quando si parla di si finisce sempre per tirare fuori qualche idea retrograda per stare al passo coi tempi per compiaciere il nuovo colonizzatore.

Perchè fare tutti questi salamerecchi per un leader che non è certo uno stinco di santo, lo si tratta quasi da divinità, ma ricordiamoci il suo curriculum, se non fosse perchè l’Italia ha bisogno di quei soldi che ha da spendere probabilmente non sarebbe stato neanche il caso di invitarlo, invece qui lo si fa in pompa magna ( e ci si lamentava delle tende del Gheddafi ospite di Berlusconi…).

Perchè sopratutto portarlo ai musei capitolini se questo poteva offendersi e non riceverlo in una delle tantissime altre prestigiosissime location romane?

Alla fine questa pare essere la solita figura internazionale barbina di Renzi, capace di farsi forte e duro in patria, ma anche di ricevere sonore pernacchie appena varca i confini nazionali a bordo del suo jet nuovo di pacca (e meno male che doveva ridurre la spesa pubblica…)

Di questi passi, mi chiedo dove andremmo a finire?

Brian Boitano (redattore)

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